“Viva Vittoria” in cammino nel VCO: tessere una rete d’amore contro la violenza
6 Dicembre 2025

Un’iniziativa di tre amiche che, a colpi di uncinetto e passione, portano in Ossola un progetto nazionale di riscatto e solidarietà a favore delle donne vittime di violenza

Ogni donna è un universo di possibilità, di creatività e di vita. Ogni donna sa e sa fare. Questi solo alcuni dei messaggi che si nascondono sotto ai mille colori delle meravigliose coperte figlie del progetto Viva Vittoria, un progetto nato a Brescia nel 2015 e diventato nazionale. Anche nel VCO ci sono donne che hanno deciso di aderire a questa iniziativa e che vogliono portare questo messaggio attivo di speranza a tutto il territorio. Abbiamo incontrato due delle tre promotrici locali: Anna Maria Galizia, Operatore sanitario e Giovanna Malacrida, ex insegnante d’infanzia.

Come è nata l’idea di portare Viva Vittoria qui nel VCO?

Galizia – L’idea è nata per caso, su segnalazione di una conoscente che sapeva della nostra passione per il lavoro a maglia e all’uncinetto. All’inizio non sapevamo cosa fosse esattamente questo progetto e abbiamo deciso di sperimentare l’iniziativa in prima persona, partecipando alla manifestazione Viva Vittoria di Novara. È stato bellissimo, ce ne siamo innamorate.

Malacrida – Abbiamo visto a Novara che l’iniziativa coinvolgeva non solo la città, ma tutta la provincia e oltre. Ci è piaciuto quel contagio di bene. E così ci siamo dette: “Dai, proviamo a portarlo a Domodossola, anzi in tutto il VCO”.

Siete un’associazione già esistente o ne avete costituita una appositamente per questo progetto?

Malacrida – Siamo tre amiche e ci siamo battezzate “Il Filo Illogico”: Anna Maria e io ci conosciamo da tempo, mentre con Danila Massara, insegnante di danza a Domodossola, siamo entrate in contatto grazie a Cristina Begni, ideatrice e Presidente di Viva Vittoria.  Non abbiamo creato un’associazione, stiamo facendo rete con molte realtà esistenti sul territorio

Qual è la filosofia di Viva Vittoria, cosa unisce l’atto manuale alla solidarietà?

Galizia – Tutta la creazione è un atto solidale. La coperta finale è composta da quattro quadrati (50×50 cm) realizzati da quattro donne diverse. Ognuna personalizza il suo quadrato, realizzato ai ferri o all’uncinetto, come vuole. Una quinta donna sceglie l’abbinamento fra i quattro quadrati; una sesta li assembla e la settima li cuce insieme con il filo rosso. Si tratta di un filo rosso molto speciale, unico per tutte e che la Presidente Cristina Begni fornisce per tutte le piazze d’Italia in cui si svolgerà l’evento Viva Vittoria.

Malacrida – La vera filosofia dell’iniziativa è “non una donna che fa 10 quadrati, ma 10 donne che fanno un quadrato”. Alla base di questo progetto c’è l’amore: per se stesse in primis, per tutte le altre donne, per l’umanità e il bene. Non vendiamo coperte, vendiamo amore. Una donna vittima di violenza “vede nero”, non si sente amata, non si sente capita, vista. Insieme vogliamo dire a tutte le donne che sono amate e che valgono.

Qual è la finalità ultima della vendita e come vengono utilizzati i fondi qui nel VCO?

Galizia – Le opere realizzate verranno esposte e vendute durante la manifestazione che stiamo organizzando per il 15 marzo 2026. In quel giorno migliaia di coperte in maglia copriranno Via Rosmini a Domodossola per dire NO alla violenza sulle donne. Il ricavato andrà devoluto al Fondo tutela donne e minori, attivo presso la Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico, finalizzato proprio al sostegno di progetti a favore di donne e minori vittime di violenza. 

Malacrida – Nello specifico sosterremo un progetto del CISS Ossola (come capofila dei CISS del VCO), approvato dalla commissione tecnica di Viva Vittoria, che punta sull’indipendenza delle donne. Il progetto vuole consentire alle donne che ne faranno richiesta la possibilità di prendere la patente di guida, di ricevere un supporto psicologico per loro e per i loro bambini, e l’ausilio di una baby-sitter per i figli più piccoli per poter andare al lavoro.

Perché la manifestazione abbia il successo che merita, di quanti “quadrati” avete bisogno e quali sono le date chiave?

Galizia – Per coprire Via Rosmini a Domodossola, abbiamo calcolato che ci serviranno circa 1.200 coperte, che corrispondono a 4.800 quadrati 50×50.

Malacrida –  La raccolta dei quadrati si chiuderà il 28 febbraio 2026, mentre, come abbiamo detto, l’esposizione e la vendita delle coperte sarà il 15 marzo. Per l’occasione, useremo anche sacchetti di carta decorati dai bambini delle scuole del territorio. Dobbiamo dire che abbiamo trovato tantissimo entusiasmo e solidarietà a supporto di questa iniziativa.

Amplifichiamo questa solidarietà! Come si può partecipare a questo contagio di amore?

Galizia – Ci sono tanti modi possibili: donazione di un gomitolo di lana; realizzazione di un quadrato 50×50 ai ferri o all’uncinetto, da consegnare ai punti di raccolta (l’unica regola da rispettare è la dimensione, per il resto, spazio alla fantasia!); fare passaparola, spiegando l’obiettivo finale del progetto; supporto attivo con l’assemblaggio, la cucitura o l’organizzazione di gruppi di lavoro, nei diversi comuni e paesi del VCO. Lavorare insieme è tra gli aspetti più belli e coinvolgenti del progetto. 

Malacrida – Numerose associazioni e gruppi di lavoro del VCO ci stanno supportando, attivando i loro gruppi di lavoro. 

A breve apriremo al pubblico lo spazio Viva Vittoria Verbano Cusio Ossola! La nostra sede operativa è a Domodossola, in via Monte Grappa, 30, ottenuta grazie all’Associazione “Tra il Dire e il Fare”. Qui potremo lavorare insieme a chi vorrà unirsi a noi e cucire le coperte con lo speciale filo rosso.

Un ultimo pensiero per incoraggiare la partecipazione?

Galizia – L’interessamento che stiamo vedendo è già una bellissima cosa. Ci chiamano da tutto il VCO, ma anche da Palermo, Napoli, Roma, e ci è arrivata lana anche dalla Sardegna. È il bello di un filo che unisce l’Italia. Non è solo fare un quadrato, è donare il proprio tempo e la propria attenzione a noi stesse e alle altre donne

Malacrida – Sì, e ricordare che Viva Vittoria, che ha già toccato 40 città e raccolto oltre 1 milione e 200 mila euro in totale, è un evento unico in ogni città. La nostra missione si conclude a marzo. Per questo, l’impegno di tutti è fondamentale proprio ora.

Per informazioni sull’iniziativa nel VCO: Giovanna 339 8405925 | vco@vivavittoria.comPer approfondimenti sul progetto e sull’Associazione Viva Vittoria