Magazine Alternativa A Numero 3
Anno 2025
Non solo aiuto ODV

Da trentacinque anni abitanti verbanesi autoctoni e immigrati collaborano per costruire il futuro del nostro territorio

L’associazione “Non solo aiuto” è nata a Verbania nel 1990. Il nome nasce dal desiderio di favorire l’emancipazione e il protagonismo sociale delle persone di ogni provenienza che vivono nel nostro territorio, in un’ottica non prevalentemente assistenziale, ma tendente all’emersione e alla valorizzazione delle conoscenze e competenze di cui ogni migrante è portatore. 

Conoscenze e competenze spesso soffocate dalle difficoltà di inserimento nel nuovo Paese.  

Le attività sono sempre state motivate dai principi costitutivi, cioè: 

  • gestione razionale e umana dell’immigrazione nel nostro territorio, secondo i principi costituzionali, troppo spesso dimenticati; 
  • diffusione nell’opinione pubblica di informazioni reali sulle problematiche migratorie e sulle crescenti diseguaglianze economiche, ma anche politiche e sociali, per contrastare lo sviluppo di ideologie razziste e xenofobe e per favorire una cultura dell’accoglienza; 
  • impegno a creare insieme alle comunità locali una positiva e pacifica convivenza; 
  • sollecitazione degli enti pubblici e privati a operare scelte non emarginanti, indicando soluzioni praticabili. 

L’Associazione ritiene fondamentale favorire l’autonomia e l’integrazione perché tutti possano godere dei propri diritti e possano partecipare alla vita sociale nelle comunità scolastiche, nelle attività lavorative e in ogni aspetto della quotidianità. 

Gli ambiti di azione si muovono in diverse direzioni: mediazione, corsi di Italiano L2, eventi e feste interculturali, tutela e promozione dei diritti. 

Per fornire interventi di mediatori culturali e linguistici in molte lingue di tutti i continenti, funzione imprescindibile in diversi contesti, sono attive da molti anni convenzioni con ASL, con Istituti scolastici e con il Consorzio dei servizi sociali del Verbano. 

Riguardo ai corsi di lingua negli ultimi anni si privilegiano quelli rivolti alle donne, in particolare mamme con figli in età prescolare, nella consapevolezza del ruolo fondamentale delle donne-madri nella società; sono loro le prime che si devono attrezzare per crescere i loro figli, muoversi nella città, organizzare la vita della famiglia, le prime attrici di un processo di inclusione famigliare, i cui figli contribuiranno al futuro del nostro territorio. 

Consapevoli che l’inclusione si realizza attraverso la reciproca conoscenza delle diverse culture, organizziamo momenti di incontro arricchiti da dibattiti, concerti e … piatti etnici. 

Un aspetto importante delle attività associative è il lavoro in rete con altre associazioni e organizzazioni del terzo settore, Istituzioni ed Enti Pubblici per fornire supporto nella gestione di problematiche amministrative-burocratiche e talvolta legali. 

La scoperta e la conoscenza “dell’altro” ci ha fatto comprendere che tutti gli uomini/donne sono profondamente uguali e interconnessi, con pari dignità. Perciò, come diceva Vittorio Arrigoni, giornalista italiano a Gaza fino al 2011, diciamo: “RESTIAMO UMANI”, solo così costruiremo un futuro migliore per tutti!