Nell’Ossola c’è un luogo dove la fragilità non è sinonimo di vergogna, ma di accoglienza. Un luogo dove chi attraversa un momento difficile non riceve un pacco già pronto, ma può scegliere ciò di cui ha davvero bisogno. È “La Bottega Solidale”, il nuovo servizio del CISS Ossola che sta ridisegnando il modo in cui la comunità si prende cura delle persone più vulnerabili.
La storia di questo progetto non nasce oggi. Nel 2009 il Consorzio avviò il servizio Invenduto a Buon Fine, nato in collaborazione con le Caritas parrocchiali e con le parrocchie di Domodossola e Villadossola. In quella fase, il sostegno avveniva attraverso la distribuzione di un pacco spesa settimanale calibrato sulle necessità dei beneficiari. Era un primo passo, importante, ma ancora legato a un modello assistenziale tradizionale. Con il tempo, però, è maturata una consapevolezza: aiutare non significa solo dare, ma restituire autonomia, responsabilità e normalità quotidiana.
Da questa intuizione, nel 2025 è nata la prima Bottega Solidale di Domodossola, grazie ai fondi della Fondazione Cariplo e alla collaborazione della Parrocchia cittadina. Un anno dopo, nel 2026, il progetto si è ampliato con l’apertura della seconda sede a Villadossola, sostenuta dai finanziamenti del PNRR. Due luoghi diversi, un’unica visione: trasformare la solidarietà in un’esperienza rispettosa e partecipata.
Entrare in una Bottega Solidale significa ritrovare un pezzo di quotidianità. Gli scaffali sono ordinati, i prodotti esposti con cura, gli operatori e i volontari accolgono con discrezione. Qui la “spesa” non è un gesto passivo: è un atto di libertà. Le persone scelgono ciò che serve davvero, accompagnate da chi conosce le loro storie e le loro difficoltà. Per chi non può raggiungere le sedi, il servizio arriva direttamente a casa grazie agli operatori del Servizio di Assistenza Domiciliare del CISS Ossola.
Attorno alle Botteghe si muove una rete preziosa:
A questo si aggiunge il contributo dei supermercati del territorio – Tigros, Coop di Domodossola e Villadossola, Ipercoop di Crevoladossola, Carrefour di Domodossola, Lidl e Unes – che donano prodotti alimentari e non alimentari, riducendo gli sprechi e sostenendo concretamente il servizio.
La rete si amplia ulteriormente grazie alla collaborazione con LAV VCO, che garantisce una consegna mensile di prodotti per animali domestici, e con Vigezzo Ti Aiuta, realtà che assicura una donazione costante di generi alimentari e non alimentari utili al funzionamento delle Botteghe.
L’accesso alla Bottega non è automatico: il Servizio Sociale Professionale del CISS Ossola valuta ogni situazione, verificando il reale bisogno e accompagnando le persone verso il servizio quando è la risposta più adeguata. Possono accedere alle Botteghe le persone con un ISEE al di sotto della soglia minima prevista dal regolamento, così da garantire un sostegno mirato e responsabile.
Gli operatori non si limitano a gestire la spesa: seguono percorsi personalizzati di autonomia, progetti educativi che aiutano le persone a riorganizzare la gestione del bilancio familiare, a recuperare competenze e a costruire una maggiore stabilità. La Bottega è uno dei tanti interventi messi a disposizione dal CISS Ossola all’interno di un sistema più ampio di accompagnamento sociale.
La domanda, però, cresce. Come accade in tutta Italia, dove gli empori solidali stanno diventando un pilastro del welfare di comunità, anche nell’Ossola aumentano le famiglie che chiedono aiuto. Non solo per il cibo, ma per prodotti essenziali per la cura della persona e della casa, spesso difficili da reperire tramite donazioni. Per questo il CISS Ossola guarda al territorio, alle associazioni, alle realtà civiche, ai gruppi che da sempre sostengono la comunità.
Sostenere la Bottega Solidale significa molto più che donare alimenti: significa contribuire a costruire un luogo dove la dignità viene prima di tutto. Dove la fragilità non è un’etichetta, ma una condizione che può essere attraversata con rispetto, autonomia e accompagnamento. Dove la comunità si riconosce nei volti di chi entra, perché la povertà non è mai lontana, è una possibilità che riguarda tutti.
La Bottega Solidale è un servizio nuovo, ma porta con sé un messaggio antico: la cura reciproca è la forza di una comunità. E quando la solidarietà diventa scelta, relazione e responsabilità condivisa, allora non si distribuiscono solo beni, si costruisce futuro.
Per conoscere meglio il servizio o valutare forme di collaborazione, contattare l’Assistente Sociale Silvia Campanini.

